Materine u┼żance (Usanze materne)

Lontano dai sentieri per i quali camminavano eserciti, lontano dagli itinerari delle barche armate di cannoni, vivevano le donne di cui la storia non parlava mai, perch├ę la storia parla di guerre, eserciti conquistatori, di terrore e devastazioni. Tra tutte quelle pagine famose e meno famose della storia, vivevano anche quelle donne: le nostre madri, mogli, figlie. Mentre descriveva le divise scintillanti dei conquistatori, la storia trascurava gli abiti modesti di queste donne. Mentre gli eserciti succhiavano il sangue degli sconfitti, la storia non notava il cibo che le donne preparavano e servivano ugualmente ai vincitori ed agli sconfitti. Non sono state notate le loro facolt├á, le arti, e neanche la loro bellezza. Tra tutte le donne, la storia conosce solo quelle che, per la loro bellezza, sono state notate dai grandi sovrani o soldati.

Per questo motivo questa manifestazione rappresenta lÔÇÖinizio della storia di una grande regione ÔÇô la storia della donna. Venite a MATERINE U┼ŻANCE, tra le vie strette della citt├á vecchia, tra le mura di un tempo antico e assaggiate i cibi delle nostre madri, nonne e bisnonne: ─îu─çke, gnocchi, polpo lesso, kunjke (arca di no├Ę), prosciutto, formaggioÔÇŽ cibi salati e dolci. Mandorle zuccherate, mimce, fritule (frittelle), kro┼ítule (crostoli)ÔÇŽ Tutto si prepara, mescola e cucina davanti ai vostri occhi, pi├╣ volte durante l'estate. Venite ed assaggiate, e la storia sar├á infinita.